Medioriente, Netanyahu: Cessate il fuoco con Hamas non è in agenda

Gerusalemme, 10 lug. (LaPresse/AP) - Un cessate il fuoco con Hamas non è in agenda. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ai membri delle commissioni Esteri e Difesa della Knesset. Lo riporta il quotidiano Haaretz sul proprio sito web.

"Hamas continuerà a subire duri colpi nei prossimi giorni, con la forza e la portata necessaria, finché nelle comunità meridionali non ritornerà la calma". Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Moshe Yaalon, che ha incontrato alti ufficiali della sicurezza per valutare la situazione a Gaza. "Continuiamo - ha dichiarato - ad attaccare sistematicamente Hamas e organizzazioni terroristiche, e a colpire duramente loro e i loro beni. Continueremo finché non avranno capito che non vale la pena di inasprire le tensioni e che noi non tollereremo fuoco contro le nostre comunità e i nostri cittadini". Le parole del ministro sono state riportate sul sito del quotidiano Haaretz.

È salito a 81 il numero dei palestinesi uccisi negli ultimi tre giorni nei raid aerei dell'esercito israeliano a Gaza. Lo ha riportato il ministero della Salute di Gaza, precisando che circa la metà delle vittime sono donne e bambini.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata