Medioriente, Lieberman: Scioglierò alleanza con Likud

Gerusalemme, 7 lug. (LaPresse/AP) - Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, ha annunciato che metterà fine alla sua alleanza con il premier Benjamin Netanyahu, sciogliendo la fazione Likud Beytenu. In conferenza stampa, il leader del partito ultranazionalista ha spiegato che profonde differenze lo allontanano da Netanyahu e che non ha quindi più senso mantenere l'alleanza tra i partiti. Tuttavia, ha precisato, il Likud resterà nella coalizione e lui resterà ministro degli Esteri. "Non è un segreto che divergenze di opinione tra me e il premier ultimamente siano diventate sostanziali e non permettano di continuare la partnership congiunta", ha dichiarato Lieberman. Le posizioni diverse, ha spiegato, erano già chiare prima delle elezioni dello scorso anno, quando i due partiti corsero insieme, e da allora non hanno fatto che aggravarsi. Di recente, terreno di scontro sono state le tensioni con i palestinesi, a proposito della risposta da dare ai lanci di razzi provenienti dalla Striscia di Gaza. Netanyahu ha invocato una risposta moderata, mentre Lieberman si è detto a favore di una vasta operazione militare contro Hamas da attuare con una invasione di terra. La scissione politica non minaccia nell'immediato la coalizione al governo, ma rappresenta una difficoltà per il premier, per cui potrà essere più complicato far approvare le misure nel governo diviso. La lista congiunta controlla 31 seggi nel Parlamento di 120 membri. Senza Lieberman, che ha 11 deputati, il Likud controlla solo 20 seggi.

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