Medioriente, la Jihad islamica ha rivendicato l'attacco di ieri a Gerusalemme

Gerusalemme, 4 ott. (LaPresse/EFE) - La Jihad islamica ha rivendicato ufficialmente l'attentato di ieri nella Città Vecchia di Gerusalemme, in cui un giovane palestinese ha ucciso due israeliani e ha ferito altre tre persone. In un comunicato stampa il portavoce del gruppo, Dawud Shihab, ha fatto sapere che l'aggressore, il 19enne Muhamad Halabi, era un membro dell'organizzazione armata e che ha agito in vendetta per le azioni dei coloni. "La Jihad Islamica ha annunciato ufficialmente che chi ha effettuato l'attacco di ieri è uno dei nostri membri in Cisgiordania", si legge nella nota, in cui si aggiunge che il gruppo islamista "ha chiesto ai suoi membri e ai gruppi di vendicare i crimini commessi dai coloni israeliani".

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