Medioriente, Israele: Non prendiamo di mira strutture Onu

Gaza (Striscia di Gaza), 24 lug. (LaPresse/AP) - "Non possiamo confermare che si sia trattato del risultato di colpi vaganti. In ogni caso, noi non prendiamo di mira strutture delle Nazioni unite". Così il portavoce dell'esercito israeliano, Peter Lerner, parlando della scuola dell'Unrwa colpita nella Striscia di Gaza. L'esercito israeliano ha detto che Hamas aveva lanciato razzi che sono caduti nella zona, che potrebbero essere responsabili per le morti. Lerner ha aggiunto che l'esercito aveva detto all'Onu e alla Croce Rossa di evacuare la scuola nei tre giorni precedenti all'incidente. L'Onu ha detto che stava cercando di fare proprio questo quando la scuola è stata colpita.

Il portavoce di Unrwa, Chris Gunness, ha detto che le Nazioni unite avevano chiesto all'esercito israeliano una tregua nei combattimenti per permettere l'evacuazione della scuola ma non avevano ricevuto risposta. Kamel al-Kafarne, che si trovava nella scuola, ha detto che l'Onu stava facendo salire le persone a bordo dei bus quando tre colpi di carro armato sono arrivati sul complesso. "Stavamo per uscire dalla scuola, allora hanno colpito la scuola. Hanno continuato a colpire", ha detto il testimone. Libri, lenzuola, cuscini e altri beni erano sparsi nel cortile dopo l'esplosione.

Decine di persone, inclusi bambini, sono stati trasportati in un ospedale vicino. La mezzaluna rossa palestinese afferma che sono stati colpi israeliani a colpire la struttura. Si tratta della quarta volta che una struttura dell'Onu viene colpita nei combattimenti tra Israele e militanti palestinesi nella Striscia di Gaza, da quando è cominciato il conflitto. Unrwa ha detto di aver trovato razzi di militanti dentro due scuole vuote.

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