Medioriente, Israele: Cessate fuoco con Hamas non in agenda. Oltre 80 morti in 3 giorni a Gaza

Gerusalemme, 10 lug. (LaPresse) - E' salito a 81 il numero dei palestinesi uccisi negli attacchi israeliani negli ultimi tre giorni.Escalation di tensione nella crisi in medioriente.Lo ha riportato il ministero della Salute di Gaza, precisando che circa la metà delle vittime sono donne e bambini.

20MILA RISERVISTI MOBILITATI - Israele ha mobilitato 20mila riservisti in vista di un eventuale operazione di terra nella Striscia di Gaza. Lo ha detto il portavoce dell'esercito, colonnello Peter Lerner, aggiungendo però che per il momento Israele è concentrato su un potenziamento dei raid aerei. "L'opzione di terra - ha affermato - deve essere l'ultima opzione e soltanto se sarà assolutamente necessaria. È un piano d'azione elaborato con attenzione".

ISRAELE: CESSATE FUOCO CON HAMAS NON E' IN AGENDA - Un cessate il fuoco con Hamas non è in agenda. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ai membri delle commissioni Esteri e Difesa della Knesset. Lo riporta il quotidiano Haaretz sul proprio sito web.

"Hamas continuerà a subire duri colpi nei prossimi giorni, con la forza e la portata necessaria, finché nelle comunità meridionali non ritornerà la calma". Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Moshe Yaalon, che ha incontrato alti ufficiali della sicurezza per valutare la situazione a Gaza. "Continuiamo - ha dichiarato - ad attaccare sistematicamente Hamas e organizzazioni terroristiche, e a colpire duramente loro e i loro beni. Continueremo finché non avranno capito che non vale la pena di inasprire le tensioni e che noi non tollereremo fuoco contro le nostre comunità e i nostri cittadini". Le parole del ministro sono state riportate sul sito del quotidiano Haaretz.

CRISI MEDIORIENTE SMEPRE PIU' INSANGUINATA - La crisi in medioriente è sempre più violenta. Un bambino di 5 anni, Abdullah Abu Gazal, è stato ucciso in un raid israeliano nel nord della Striscia di Gaza. Lo riporta sul proprio sito il quotidiano israeliano Haaretz, aggiungendo

Otto membri della stessa famiglia sono stati uccisi stamattina in un raid aereo israeliano a Khan Younis, nel sud di Gaza, come hanno riferito funzionari palestinesi, precisando che l'attacco ha distrutto la casa della famiglia.

Sul fronte opposto, due razzi sparati da militanti di Gaza sono caduti in aree aperte nella regione di Tel Aviv. Lo riporta il quotidiano israeliano Haaretz, precisando che nessuno è rimasto ferito e non ci sono danni materiali. Altri due razzi sono esplosi nella regione di Eshkol e un incendio è scoppiato nella zona di Sha'ar Hanegev dopo lo scoppio di un missile.

ESERCITO ISRAELE HA COLPITO NELLA NOTTE 300 OBIETTIVI A GAZA- L'esercito israeliano ha colpito nella notte più di 300 obiettivi e posizioni di Hamas a Gaza, tra cui lanciagranate, magazzini di armi e tunnel usati dal gruppo per condurre attacchi. Lo hanno fatto sapere le forze armate dello Stato ebraico, precisando che il numero degli obiettivi colpiti dall'inizio dell'operazione 'Margine protettivo', lanciata tre giorni fa, ha così superato 780.

L'esercito, ha riferito il portavoce Peter Lerner, ha colpito un'auto a Gaza a bordo della quale viaggiavano tre militanti della Jihad islamica coinvolti nel lancio di razzi

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata