Medioriente, ipotesi rilascio Pollard in cambio concessioni da Israele

Gerusalemme, 31 mar. (LaPresse/AP) - Gli Stati Uniti stanno negoziando con Israele la possibilità di rilascio anticipato di Jonathan Pollard, ex spia israeliana condannata all'ergastolo negli Usa nel 1987. Lo fa sapere una persona vicina ai negoziati in corso in Medioriente, in relazione ai colloqui mediati dagli Usa in vista di un accordo di pace tra israeliani e palestinesi. La liberazione sarebbe in cambio di concessioni di Israele che permetterebbero ai colloqui con i palestinesi di proseguire oltre la scadenza prefissata del 29 aprile. La fonte ha tuttavia sottolineato che un simile passo, che sarebbe una svolta decisa degli Usa dopo i precedenti rifiuti, è lontano dall'essere stato concordato. Le discussioni, precisa, sono in corso. In cambio della liberazione, Israele dovrebbe fare significative concessioni ai palestinesi, che potrebbero comprendere un qualche congelamento degli insediamenti nei territori contesi, il rilascio di prigionieri palestinesi oltre a quelli già concordati, la garanzia di restare al tavolo dei negoziati oltre la scadenza di aprile. Senza considerare gli attuali colloqui, Pollard potrebbe essere scarcerato il 21 novembre 2015, 30 anni dopo il suo arresto. Le sue condizioni di salute non sarebbero buone e la sua detenzione è un tema caldo in Israele. Il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, non ha voluto discutere un eventuale accordo. "E' una persona condannata per spionaggio e sta scontando la sua sentenza. Non ho aggiornamenti sulla sua situazione", ha dichiarato.

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