Medioriente, bimbo di 7 anni arrestato: Palestina denuncia Israele

Gerusalemme, 3 mag. (LaPresse/EFE) - L'ambasciatore palestinese all'Onu Riyad Mansour ha presentato una denuncia contro Israele per violazione dei diritti dell'infanzia nei territori occupati, dopo che un bambino di sette anni è stato arrestato per alcune ore. "Ogni giorno, in forme innumerevoli, i bambini palestinesi sono vittima delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele", spiega l'ambasciatore in una lettera aperta ai membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, distribuita oggi ai media. Mansour sostiene che questi "crimini" siano "intollerabili e inaccettabili" ed esorta la comunità internazionale ad agire per "fornire la protezione necessaria ai bambini palestinesi".

L'episodio che ha fatto scaturire la lettera è avvenuto a inizio settimana, quando la polizia israeliana ha fermato il bambino accusandolo di aver tirato pietre contro un autobus. Il piccolo, identificato come Ahmad Zaatari, è stato trattenuto in un commissariato per varie ore durante le quali è stato interrogato fino a tarda mattinata senza la presenza dei genitori. Esperienza che il diplomatico descrive come "orribile e traumatica per qualunque bambino di qualsiasi età".

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