Meccanico suicida ruba un aereo a Seattle, decolla e si schianta
La conversazione con la torre di controllo: "Chiedo scusa a tutti, sono distrutto"

Un meccanico 29enne ha rubato un aereo bimotore all'aeroporto di Seattle e dopo alcune manovre acrobatiche si è andato a schiantare nella baia, controllato da due F15 militari alzatisi in volo da Portland per seguirlo. La polizia locale ha escluso ogni movente "terrorista", spiegando che il tecnico della compagnia Alaska Airlines aveva tendenze "suicide" e ha agito da solo. Le circostanze in cui l'uomo è riuscito a far decollare l'aereo, un bimotore a eliche Bombardier Q400 di capacità 90 posti, non sono state precisate dalle autorità dello scalo Seattle-Tacoma.

Un video amatoriale è stato diffuso sui social media, in cui si vede il velivolo muoversi in alcune acrobazie. Gli aerei F15 erano al suo fianco, avendo ricevuto ordine di "volare in modo supersonico per accelerare l'intercettazione", secondo l'esercito. Nel video non si vede lo schianto dell'aereo. Una registrazione audio del colloquio tra il meccanico, identificato come Richard e Rich, e la torre di controllo, mostra che l'uomo era sovraeccitato e confuso. Ha detto di aver messo carburante a sufficienza "per andare a vedere le montagne olimpiche", nello Stato di Washington alla frontiera canadese, prima di preoccuparsi invece che il carburante si era consumato "più velocemente del previsto".

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