May prepara nuovo governo per Brexit con Unionisti. E ammette: Rifletterò sui risultati
Confermati nella squadra Johnson, Hammond, Rudd, Davis e Fallon. La premier senza maggioranza: "Volevo esito diverso"

Il partito conservatore di Theresa May perde la maggioranza in Parlamento che potrebbe restare 'hung', 'sospeso'. Neanche il laburista Jeremy Corbyn ce l'ha fatta, e mentre ancora lo spoglio è in corso ha chiesto le dimissioni della premier uscente, che però intende restare per "garantire" la stabilità in nome del quale, in vista della Brexit, ha convocato il voto anticipato. "A questo punto più che mai, questo Paese ha bisogno di un periodo di stabilità", ha detto May. 

Con 649 seggi assegnati sul totale di 650, i Tory ottengono 318 deputati in Parlamento (perdendone 12, mentre per la maggioranza ne servono 326), i laburisti 261 (ne guadagnano 29), lo Scottish National Party (Snp) di Nicola Sturgeon 35 (ne perde 21) e i Lib Dem di Tim Farron 12 (più 4). Il partito nordirlandese Dup guidato da Arlene Foster ottiene 10 seggi (più 2), mentre Sinn Fein ne ha 7 (più 3), Plaid Cymru se ne aggiudica 4 (più 1) e Green Party 1 (stabile). Fuori dal Parlamento resta l'euroscettico Ukip, guidato da Paul Nuttall, e un bruttissimo colpo incassa il liberaldemocratico Nick Clegg, ex vice premier tra 2010 e 2015 nel governo di coalizione con i conservatori.

La premier si sta recando dalla regina a Buckingham Palace per chiedere l'assenso a un nuovo governo che sarà formato con gli Unionisti nordinaldesi del partito Dub. 

MAY: NUOVO GOVERNO PER BREXIT. La premier britannica May, dopo l'incontro con la regina Elisabetta II a Buckingham Palace, durato circa 15 minuti, ha rilasciato una dichiarazione a Downing Street in cui ha annunciato che formerà un nuovo governo che "garantirà certezza", lavorando insieme agli "amici del Dup" in "un momento critico". May ha aggiunto che lavorerà per rendere il Paese "sicuro" e che andrà avanti sulla Brexit.

"Rifletterò su ciò che abbiamo bisogno di fare in futuro affinché il partito progredisca". "Ovviamente avrei voluto un risultato diverso", ha detto May, il cui partito nel voto di ieri ha ottenuto solo 318 seggi, cioè otto in meno dei 326 necessari ad arrivare alla maggioranza assoluta. May si è inoltre lamentata la sorte dei candidati conservatori che hanno perso il proprio seggio, 12 in totale, dicendo che "non meritavano" di perdere.

May ha deciso di mantenere Philip Hammond come ministro delle Finanze e Boris Johnson come ministro degli Esteri nella sua nuova squadra di governo, all'indomani delle elezioni generali anticipate, in cui il suo partito conservatore si è attestato come prima forza politica ma ha perso la maggioranza in Parlamento. Secondo quanto riferisce la Bbc, manterranno il loro incarico anche la ministra dell'Interno Amber Rudd, il ministro per la Brexit David Davis e il ministro della Difesa Michael Fallon.

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