Marocco, imam protestano a Rabat contro controlli governo su moschee

Rabat (Marocco), 10 ott. (LaPresse/AP) - Circa 50 imam hanno protestato a Rabat, capitale del Marocco, contro le restrizioni imposte dal governo sulle loro prediche. La manifestazione è stata significativa perché le autorità marocchine controllano da vicino le moschee del Paese per evitare la diffusione di correnti estremiste vicine ad al-Qaeda. Agli imam vengono consegnati sermoni pronti che devono leggere, senza modificarne il testo, durante le preghiere del venerdì. La polizia ha tentato di disperdere i dimostranti che si erano radunati davanti alla sede del Parlamento e ha brevemente fermato tre imam. Ai manifestanti è poi stato permesso di proseguire con la marcia lungo il viale principale di Rabat. Su uno degli striscioni che portavano si leggeva: "Gli imam delle moschee chiedono libertà, dignità, giustizia e pieni diritti". Tutte le decisioni in questioni religiose nel Paese spettano al re Mohammed VI, ma i manifestanti hanno dato la colpa al ministro per gli Affari religiosi.

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