Marocco, il messaggio di Re Mohammed IV per la Giornata del Trono
Marocco, il messaggio di Re Mohammed IV per la Giornata del Trono

Le iniziative e i provvedimenti per la ripartenza

 

 Il discorso di Re Mohammed VI in occasione della Giornata del Trono è giunto quest'anno in un contesto segnato dalle ricadute di Covid-19 e dalle sue ripercussioni sulla vita delle persone e sul piano economico e sociale.
Nonostante queste difficili circostanze, Re Mohammed VI ha optato per un messaggio positivo iniziando il suo discorso in questa occasione con una iniezione di speranza e di ottimismo prima di chiuderlo con un versetto coranico che porta tutti i significati della facilità che segue, per volontà divina, ogni periodo di imbarazzo: "Allah farà in modo che la facilità riesca a superare l'imbarazzo".
Dall'inizio alla fine, il discorso reale è un inno al riconoscimento e all'azione per arginare questa pandemia attraverso una serie di decisioni e misure volte a mitigarne gli effetti sugli individui e sulla società. Per questo riconoscimento, il Sovrano ha espresso il suo ringraziamento e la sua considerazione alle varie autorità pubbliche che hanno debitamente svolto la loro missione e a tutti i soldati che hanno fatto grandi sacrifici essendo in prima linea negli sforzi per fermare il diffondersi della pandemia. Il Re ha inoltre elogiato i cittadini per lo spirito di impegno responsabil che hanno dimostrato durante il lockdown.
 Il re ha illustrato le decisioni che sono state prese. La prima è stata l'iniziativa di istituire il Fondo speciale per la gestione della pandemia di Coronavirus. Il contributo di questo fondo è nell'acquisizione delle attrezzature mediche necessarie per affrontare la pandemia, il sostegno sociale concesso alle famiglie che hanno perso la loro fonte di reddito oltre al suo ruolo di sostegno ai settori colpiti dalla crisi e al mantenimento dei posti di lavoro. Nell'interesse della trasparenza, il Sovrano si è adoperato per informare l'opinione pubblica nazionale sul saldo del fondo e sugli importi spesi.


 Consapevole che le ripercussioni di questa crisi saranno devastanti e a sostegno della decisione di creare il fondo, il Re ha preso due importanti decisioni relative al campo economico e sociale a medio e lungo termine. In primo luogo, l'avvio di un ambizioso piano di ripresa economica per consentire ai settori produttivi di riprendere slancio e fornire posti di lavoro e mantenere le fonti di reddito. A questo proposito, il Re ha chiesto la mobilitazione di tutte le risorse disponibili, mentre 120 miliardi di dirham saranno iniettati nell'economia nazionale, ovvero 11% di Pil, che porranno il Marocco in prima linea in termini di ripresa economica dopo Covid-19. A tal fine, il Sovrano ha chiesto la creazione di un fondo di investimento strategico per realizzare una missione di sostegno alle attività produttive, di accompagnamento e di finanziamento di grandi progetti di investimento pubblico-privato in diversi settori.

 Al tempo stesso, il Sovrano chiedeva l'avvio di una profonda riforma del settore pubblico per correggere le disfunzioni strutturali delle istituzioni pubbliche e delle imprese, garantire una complementarità e una coerenza ottimali tra le rispettive missioni e migliorarne l'efficienza economica e sociale. Il Re ha chiesto la creazione di un'Agenzia Nazionale la cui missione sarà quella di assicurare la gestione strategica delle partecipazioni dello Stato e di monitorare l'andamento delle istituzioni pubbliche. In secondo luogo, la generalizzazione della copertura sociale per tutti i marocchini nei prossimi cinque anni: il Re considera la copertura previdenziale come una base per garantire la dignità umana e proteggere le categorie sociali fragili, contribuendo così a rafforzare la coesione della società. In quest'ottica, il Re ha chiesto che il processo di generalizzazione della copertura previdenziale per tutti i marocchini inizi nel gennaio 2021, secondo un programma d'azione specifico, che dovrebbe concentrarsi sulla generalizzazione dell'assicurazione sanitaria obbligatoria (AMO) e degli assegni familiari prima di estenderla ad altre coperture previdenziali come il pensionamento e il risarcimento per la perdita del lavoro.

 Al fine di garantire le condizioni per il successo di questo grande progetto sociale, il Re ha invitato il Governo, in consultazione con le parti sociali, a completare lo sviluppo di una visione pragmatica globale che dovrebbe includere la pianificazione, il quadro giuridico e le opzioni di finanziamento al fine di ottenere, in ultima analisi, un'effettiva generalizzazione della copertura previdenziale. La prossima fase richiede la messa in comune degli sforzi di tutti i marocchini per affrontare le sfide che ci attendono, invitandoli ad adottare uno spirito di patriottismo e il loro senso di responsabilità individuale e collettiva per fare dei guadagni ottenuti in questo breve periodo una svolta decisiva per accelerare il ritmo delle riforme imposte dalla situazione economica e cogliere le opportunità.

 

 

 

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