Si spezza l'albero della barca, il velista Tomy ferito alla schiena: salvato dalla marina indiana

È rimasto bloccato nella sua imbarcazione in una zona remota dell'oceano Indiano. Stava partecipando alla gara in solitaria Golden Globe Race. L'incidente durante una tempesta

La marina indiana ha fatto sapere di aver salvato il velista indiano Abhilash Tomy, che era ferito gravemente e bloccato nella sua barca in una zona remota dell'oceano Indiano. Tomy partecipava alla gara in solitaria Golden Globe Race. "Tomy portato in salvo in sicurezza", ha twittato un portavoce della marina.

Soccorritori provenienti da vari Paesi del mondo sono intervenuti per salvarlo, dopo che l'albero della sua barca si è spezzato durante una tempesta e lui ha riportato quello che ha descritto come "un grave infortunio alla schiena", che gli impedisce di muoversi, nutrirsi o bere. Il 39enne, comandante della marina indiana, è rimasto bloccato nella cuccetta della barca a circa 3.700 chilometri dallo Stato della Western Australia, secondo quanto riferito ieri dagli organizzatori della gara. Due P8 Poseidon, uno dell'aviazione australiana e l'altro dell'esercito indiano, hanno sorvolato lo yacht per ispezionarlo.

Tomy aveva difficoltà anche a comunicare: usava l'unità per mandare messaggi testuali, ma il suo telefono satellitare principale era danneggiato e a causa dell'infortunio non poteva raggiungere il secondo telefono o la radio VHF.

La Golden Globe Race prevede una circumnavigazione per 48mila chilometri del globo, in imbarcazioni simili a quelle che furono usate nella priva competizione cinquant'anni fa, senza tecnologie moderne fatti salvi i dispositivi per la comunicazione. Lo yacht di Tomy è una replica del Suhail di Robin Knox-Johnston, che vinse la prima edizione della gara.

 

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