Maratona Boston, tre studenti fermati per attentato, due kazaki

Boston (Massachusetts, Usa), 1 mag. (LaPresse/AP) - La polizia di Boston ha eseguito tre nuovi arresti per gli attentati alla maratona. Si tratta di tre studenti, di cui uno statunitense e due originari del Kazakistan e amici di Dzhokhar Tsarnaev, uno dei due fratelli russi principali sospettati dell'attacco. Il giovane americano è accusato di falsa testimonianza, mentre i kazaki avrebbero fatto sparire il pc e lo zaino di Tsarnaev dalla sua stanza del dormitorio dell'Università. Su di loro pende l'accusa di ostruzione alla giustizia.

I nomi dei due giovani kazaki sono Azamat Tazhayakov e Dias Kadyrbayev, sono di New Bedford ed erano compagni di college di Tsarnaev. Tazhayakov e Kadyrbayev dovranno affrontare anche un'inchiesta separata per aver violato le norme sul visto di immigrazione, ha riferito il loro avvocato. Tazhayakov ha avuto il permesso di rientrare negli Stati Uniti a gennaio nonostante il suo visto-studente non fosse valido.

Si chiama Robel Phillipos ed è statunitense il terzo studente fermato dalla polizia di Boston per gli attentati alla maratona ed è accusato di aver dichiarato il falso di fronte agli investigatori federali. L'Università del Massachusetts a Dartmouth ha deciso di sospendere il giovane mentre ha smentito che i due studenti kazaki sarebbero iscritti. Secondo i loro avvocati i tre giovani non erano in alcun modo a conoscenza dei piani dei sospetti attentatori, nonostante fossero amici di uno dei due fratelli Tsarnaev, con cui hanno cominciato a frequentare l'università nel 2011.

I tre nuovi arrestati non avrebbero tuttavia niente a che fare con gli attacchi, ma avrebbero aiutato gli indagati dopo che l'attentato era già stato compiuto, ha chiarito il governatore del Massachusetts, Deval Patrick. Nell'attacco nei pressi del traguardo della maratona sono rimaste uccise tre persone e 260 sono rimaste ferite.

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