Mali, presidente chiede aiuto a Francia per fermare militanti nel nord

New York (New York, Usa), 11 gen. (LaPresse/AP) - Il presidente del Mali, Dioncounda Traoré, ha chiesto alla Francia un aiuto per fermare l'offensiva dei militanti e gruppi terroristici che controllano il nord del Paese africano e stanno avanzando verso il sud. Lo ha fatto sapere l'ambasciatore della Francia alle Nazioni unite, Gerard Araud, a seguito di un meeting di emergenza del Consiglio di sicurezza. Secondo l'ambasciatore, è urgente agire contro gli insorti che ieri hanno catturato la città di Konna e sono diretti verso Mopti, una città con 100mila abitanti. "Questi attacchi terroristici - ha detto Araud - indeboliscono ulteriormente la stabilità del Mali e, di conseguenza, quella dei Paesi vicini. In gioco sono la sopravvivenza del governo maliano e la protezione della popolazione civile".

Traoré, ha spiegato l'ambasciatore, ha inviato una lettera al segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, e un'altra al presidente francese François Hollande, chiedendo un aiuto a Parigi. "Spetterà alle autorità del mio Paese decidere e annunciare la natura di questa assistenza", ha affermato Arraud, aggiungendo che il governo francese darà un risposta oggi.

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