Malala, autobiografia vietata in 40mila scuole private del Pakistan

Islamabad (Pakistan), 10 nov. (LaPresse/AP) - L'autobiografia di Malala Yousufzai è stata vietata in 40mila scuole private del Pakistan, perché "strumento dell'Occidente". Ad annunciarlo, il presidente dell'Associazione per la gestione di tutte le scuole private del Pakistan, Adeeb Javedani. Il libro 'I Am Malala' ('Sono Malala') è stato pubblicato il mese scorso, firmato anche dalla giornalista britannica Christina Lamb, e racconta la storia della ragazzina attaccata l'anno scorso dai talebani a causa delle sue rivendicazioni sul diritto all'istruzione delle bambine. Il libro è ora vietato nelle 40mila biblioteche delle scuole private perché, spiega Javedani, Malala rappresenta l'Occidente e non il Pakistan. Mentre la giovane vincitrice del premio Sakharov per la libertà di pensiero viene considerata un'eroina a livello internazionale, nel suo Paese si sono diffuse teorie secondo cui l'attacco in cui è stata ferita sarebbe stato organizzato dall'Occidente.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata