Londra, 12 morti nel rogo del grattacielo: 2 italiani dispersi
Sono Marco Gottardi e Gloria Trevisan, entrambi originari del Veneto. Almeno 74 i feriti, di cui 20 in condizioni critiche

Un gigantesco incendio ha inghiottito un grattacielo di 24 piani a Londra, in un inferno di fuoco che dopo 12 ore continua a bruciare. Le fiamme sono divampate intorno alle 2 italiane nella Grenfell Tower di North Kensington, non lontano da Notting Hill, e centinaia di vigili del fuoco sono intervenuti in pochi minuti. Sono 12 le persone morte nell'incendio. Almeno 74 i feriti portati in sei ospedali, di cui 20 in condizioni critiche, mentre testimoni raccontano scene di panico e persone lanciate dalle finestre per salvarsi dalla trappola del fuoco. La premier Theresa May ha convocato una riunione d'emergenza delle autorità coinvolte, definendosi "profondamente addolorata dalla perdita di vite".

ITALIANI DISPERSI. Fonti della Farnesina spiegano che al momento risultano dispersi due italiani nel rogo. Sono Marco Gottardi e Gloria Trevisan, entrambi sono originari del Veneto. La notizia arriva da Pamela Pizziolo, cugina di Gottardi che su facebook posta una foto sorridente dei due e chiede notizie.

"C'erano degli italiani che vivevano nella torre", afferma Beatrice Antonini dell'agenzia immobiliare Real Estate Genius ai microfoni di Radio 24 e aggiunge: "Nella torre abbiamo cinque appartamenti affittati e alcuni clienti sono italiani", in particolare sono "due famiglie italiane con bambini. Al momento non abbiamo saputo niente di loro". A Radio 24  Antonini sottolinea: "Non sappiamo cosa sia successo e mi sto recando sul posto per avere maggiori informazioni e sapere se i miei clienti stanno bene". "Ho saputo che gli allarmi anti incendio non hanno funzionato. Mi sembra grave e incomprensibile perché la torre è sempre stata controllata perfettamente", spiega la donna. Alla giornalista che le chiede maggiori dettagli sui controlli effettuati all'interno della torre la rappresentante dell'agenzia risponde:  "Noi facciamo ogni tre mesi dei controlli negli appartamenti e ci aggiorniamo coi proprietari e col sindacato che gestisce la  torre. Tutti i controlli erano normali e non si capisce cosa sia successo".

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L'origine dell'incendio non è ancora stata chiarita e le operazioni per contenere le fiamme proseguono, così come la ricerca di sopravvissuti e vittime, hanno fatto sapere i vigili del fuoco intorno alle 13 italiane. Poco prima avevano segnalato che i pompieri erano riusciti ad arrivare sino al 21esimo piano. "Questo è un incidente senza precedenti. Nei miei 29 anni come pompiere non ho mai visto nulla di questa portata", ha detto Dany Cotton, responsabile dei vigili del fuoco londinesi. Sul posto sono intervenuti circa 200 pompieri con 40 autocisterne, oltre alla polizia e altri veicoli speciali, più 20 ambulanze. A ostacolarli, il timore che l'edificio collassasse, poi fugato da un esperto di ingegneria strutturale che ha definito il palazzo stabile nonostante i gravi danni.

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