Libia, Gentiloni e premier al Sarraj: La pressione dell'Isis è allarmante

Roma, 5 gen. (LaPresse) - La "rinnovata e allarmante pressione di Daesh in Libia" è stata al centro di un colloquio telefonico che si è tenuto ieri in tarda serata tra il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il premier designato della Libia Fayez al Sarraj. Lo rende noto un comunicato della Farnesina. Sarraj "ha rappresentato al Governo italiano la sua forte preoccupazione per l'intensificarsi degli scontri e per l'avanzata verso est di unità terroristiche basate a Sirte - si legge nel comunicato -. Gentiloni ha ribadito l'impegno dell'Italia contro il terrorismo e il pieno sostegno agli sforzi di stabilizzazione da parte del Consiglio presidenziale e del futuro Governo di accordo nazionale".

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