Libia, assaltata sede della National Oil Corporation

Sono tutti morti, i Libia, i sei uomini armati di mitragliatori e bombe a mano che hanno attaccato la sede della National Oil Corporation, la compagnia petrolifera pubblica, nei pressi di Tripoli. Almeno tre attentatori si sarebbero fatti saltare in aria durante l'attacco. Tutti i dipendenti, alcuni dei quali, erano stati presi in ostaggio, sono stati liberati. Almeno due agenti di sicurezza sono stati uccisi. Intanto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, si è recato a Bengasi per incontrare il comandante dell'esercito libico, il generale Haftar. Lo ha riferito la Farnesina, precisando che lo scopo dell'incontro è il "dialogo politico inclusivo".