Libia, a Sirte sempre più comandanti Isis
Lo riferisce la Bbc citando fonti di intelligence

Diversi comandanti dello Stato islamico si sono trasferiti in Libia, soprattutto a Sirte, dall'Iraq e dalla Siria negli ultimi mesi per scappare ai raid della coalizione internazionale a guida Usa contro il gruppo jihadista. Lo riporta la Bbc citando un funzionario dell'intelligence di Misurata, Ismail Shukri. "La maggior parte di loro, circa il 70%, sono foreign fighters, combattenti stranieri - ha dichiarato Shukri -, molti arrivano dalla Tunisia, dall'Egitto, dal Sudan e dall'Algeria". Lo Stato islamico aveva preso il controllo della città di Sirte già lo scorso anno. Sirte era la città natale dell'ex dittatore libico Muammar Gheddafi e per questo si crede che i militanti abbiano ricevuto il sostegno di alcuni fedelissimi del passato regime. Ma Shukri ha precisato che molti combattenti stranieri dell'Isis siano arrivati in questi ultimi mesi. "Alcuni militanti, in particolare quelli che rivestono una grande importanza nell'Isis, hanno raggiunto la Libia per trovare un rifugio sicuro", ha spiegato.

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