Libano, Tribunale speciale: Presto per processo Hariri in absentia

Leidschendam (Olanda), 11 nov. (LaPresse/AP) - I giudici del Tribunale speciale per il Libano hanno stabilito che è troppo presto per processare in absentia i presunti assassini del primo ministro libanese Rafik Hariri. Si tratta di quattro membri di Hezbollah, accusati dal Tribunale olandese. L'avvocato Iaid Morley ha detto che Beirut dovrebbe avere più tempo per individuare e arrestare i sospettati, prima che i giudici ordino il processo in absentia. "Questo tipo di processo - ha dichiarato - dovrebbe essere l'ultima risorsa e non la prima scelta". Hezbollah nega il proprio coinvolgimento nell'omicidio del premier Hariri e di altre 22 persone, uccise a Beirut il 14 febbraio 2005. L'organizzazione ha inoltre giurato che non permetterà mai che uno dei suoi membri sia arrestato per gli omicidi. Il fatto che i giudici considerino il processo in absentia sottolinea le difficoltà del Tribunale di ottenere l'arresto dei sospettati in Libano, il cui mandato d'arresto è stato emesso a giugno.

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