Legali di Salah Abdeslam: In carcere si è ancor più radicalizzato
Secondo l'avvocato, le condizioni della detenzione spiegano sia la radicalizzazione, sia il silenzio

Salah Abdeslam, unico dei presunti responsabili degli attentati di Parigi a essere in carcere, si è radicalizzato ancor più di quanto lo era prima di essere rinchiuso. Lo ha rivelato il suo ex avvocato, il belga Sven Mary, che ha rinunciato a ottobre alla difesa dell'uomo, dopo che questi ha deciso di restare in silenzio e non collaborare con la polizia. Mary ha parlato al quotidiano olandese De Volkskrant, dicendo che Abdeslam "ora porta la barba ed è diventato un fondamentalista, mentre prima era un giovane di strada".

Secondo l'avvocato, le condizioni della detenzione spiegano sia la radicalizzazione, sia il silenzio. Si trova in isolamento nel carcere di Fleury-Mérogis, alle porte di Parigi, filmato sempre da una telecamera di sicurezza. Sebbene "non subisca tortura fisica", ha affermato il legale, le condizioni detentive presuppongono una "tortura psicologica".
 

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