Leader talebano Mansour probabilmente ucciso da raid Usa
Aveva preso il posto del mullah Omar, sarebbe stato colpito da un drone lanciato su autorizzazione di Obama

Il leader dei talebani mullah Akhtar Mansour e un altro combattente sono probabilmente stati uccisi da un drone americano in territorio pakistano, lanciato su autorizzazione del presidente Barack Obama. Diversi droni hanno preso di mira i militanti che si trovavano in un veicolo in una zona remota vicino ad Ahmad Wal. Il mullah Akhtar Mohammad Mansour è diventato il leader dei talebani dopo la conferma della morte nel luglio 2015 del fondatore del gruppo, mullah Mohamed Omar, detto 'il guercio' perché cieco da un occhio, di cui era stato vice. Proveniva dall'influente clan Ishaqzai della tribù Durrani dell'etnia Pashtun. Era nato intorno al 1965 nel villaggio di Kariz, nel distretto Maiwand della provincia di Kandahar, zona politicamente e culturalmente al centro del potere dei Pashtun in Afghanistan. Il 4 dicembre scorso diverse fonti talebani affermarono fosse stato gravemente ferito o addirittura ucciso in una sparatoria tra vari leader del gruppo estremista. Ma un portavoce aveva smentito e il giorno successivo i talebani avevano diffuso una registrazione audio che affermavano fosse della voce del loro leader.

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