Le Pen: Il Paese è in stato di guerra, abrogare leggi lassiste
La leader del Front National candidata alle presidenziali chiede di reintegrare le frontiere ed espellere segnalati da 007

"Dato che il Paese è in uno stato di guerra, la risposta deve essere globale, totale, vale a dire quella di un Paese intero". Lo ha dichiarato la leader dell'utradestra e candidata alle presidenziali Marine Le Pen in una dichiarazione pubblica dopo l'attacco di ieri sera sugli Champs-Elysees di Parigi in cui è rimasto ucciso un poliziotto. "Questa guerra che stiamo conducendo è spietata e implacabile. Ognuno capisce che non possiamo perdere", ha aggiunto invitando tutti all'"unità della nazione e alla lucidità", denunciando il "lassismo e l'ingenuità", ai quali "la nazione deve ora rinunciare".
 

Le Pen chiede di reintegrare immediatamente le frontiere francesi ed espellere tutti gli individui segnalati con la 'fiche s' e monitorati dai servizi segreti. "Da Presidente della Repubblica chiamerò un governo di unione nazionale raggruppato attorno ai principi che ho difeso. Bisogna urgentemente mettere fine al lassismo giudiziario, abrogare le leggi penali lassiste Dati e Taubira". Poi ha sottolineato: "Il finanziamento delle moschee non potrà essere in alcun caso pubblico o di provenienza straniera". 

 

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