Le Pen convocata dai giudici, risponde: Non mi presenterò
Sotto la lente il caso degli assistenti all'Europarlamento che sarebbero stati pagati con soldi europei ma impiegati dal suo partito

La leader del Front National e candidata alle presidenziali, Marine Le Pen, è stata convocata dai giudici in relazione al caso degli assistenti all'Europarlamento che sarebbero stati pagati con soldi europei ma impiegati dal suo partito. Lo ha fatto sapere il suo avvocato, Marcel Ceccaldi, spiegando che Le Pen ha inviato ai giudici una lettera con cui comunica di non aver intenzione di presentarsi alla convocazione. Il legale ha citato l'immunità al Parlamento di Strasburgo, come motivo del diniego.

Ieri l'Europarlamento ha revocato alla leader dell'ultradestra l'immunità in relazione alla pubblicazione su Twitter di immagini che mostravano violenze commesse dallo Stato islamico. "Si presenterebbe ai giudici in relazione ai tweet, perché in quel caso l'immunità è stata revocata", hanno detto fonti del partito citate da Bfmtv.

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