Lactalis, latte in polvere per neonati contaminato da salmonella: coinvolte 83 nazioni, ritirate 12 milioni di confezioni
La conferma del Ceo dell'azienda, Besnier: "Risarcimento per le famiglie coinvolte". In Francia 35 casi accertati

Cresce l'allarme per il caso del latte in polvere per neonati, Lactalis, contaminato dalla salmonella. Le nazioni coinvolte sarebbero almeno 83 e sono state ritirate 12 milioni di confezioni.

Il Ceo di Lactalis, Emmanuel Besnier, in un'intervista al settimanale "Le Journal du Dimanche", ha assicurato che quel latte in polvere non sarà più distribuito e che tutte le confezioni in circolazione sono state ritirate dai punti vendita: "Dobbiamo misurare la portata di questo operazione", ha spiegato. Bensier ha promesso un risarcimento per tutte le famiglie colpite e ha spiegato che le conseguenze di questa crisi sanitaria per i consumatori, compresi i bambini sotto i sei mesi, erano in prima linea nella sua mente. "È per noi, per me, una grande preoccupazione", ha detto al Journal du Dimanche. Centinaia di azioni legali sono state intentate contro il gruppo da famiglie che hanno avuto i loro bambini avvelenati dalla compagnia.

 

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