La Turchia attacca: Germania impari a comportarsi
Il ministro Çavusoglu: "Non siamo un Paese di seconda classe"

Il ministro degli Esteri turco, Mevlüt Çavusoglu, ha accusato il governo tedesco di non sapersi comportare, dopo che ieri le autorità del Comune tedesco di Gaggenau hanno cancellato un evento a cui avrebbe dovuto parlare il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag. "Se volete lavorare con noi dovrete imparare a comportarvi", ha detto Cavusoglu parlando ad Ankara, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa turca Anadolu. Cavusoglu ha aggiunto che la Turchia non è un Paese "di seconda classe" e deve essere trattato come un partner alla stessa altezza. Bozdag avrebbe dovuto parlare ieri ai sostenitori del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, per fare campagna per il 'sì' in vista del referendum costituzionale che si terrà in Turchia il prossimo 16 aprile, ma le autorità di Gaggenau hanno cancellato l'evento motivando la scelta con il fatto che il luogo scelto era troppo piccolo considerata la folla di cui era attesa la partecipazione.

In un momento di alta tensione fra Germania e Turchia, legata al recente arresto a Istanbul del giornalista Deniz Yucel, corrispondente del giornale tedesco Die Welt, lo stop all'evento di ieri ha subito avuto conseguenze diplomatiche: il ministro turco definito la decisione "inaccettabile" e ha cancellato un incontro che era in programma con il suo omologo tedesco, annunciando il suo rientro in Turchia; inoltre la Turchia ha convocato ieri sera l'ambasciatore tedesco ad Ankara per esprimere disapprovazione per l'annullamento dell'evento. In Germania vivono circa tre milioni di persone di origine turca, che costituiscono la più grande comunità di espatriati nell'Unione europea.

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