La transessualità non è una malattia mentale
La transessualità non è più classificata dall'Oms come malattia mentale. "L'incongruenza di genere sarà inserita in un nuovo capitolo delle "condizioni di salute sessuale" perché, spiega l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la classificazione "può causare uno stigma en orme per le persone transgender". La decisione dell'Oms è stata accolta con favore dalle associazioni e organizzazioni per i diritti civili dei transessuali: "Una pietra miliare - ha commentato Sally Goldner, dell'australiana TransGender Victoria -. E' l'equivalente di aver tolto l'omosessualità dai disordini psichiatrici".