L'Isis conferma la morte di al-Baghdadi e sceglie nuovo califfo
Lo riferisce la tv irachena Al Sumaria, citando una fonte locale nella provincia irachena di Ninive

Lo Stato islamico conferma che il suo leader Abu Bakr al-Baghdadi è morto. È quanto riferisce la tv irachena Al Sumaria, citando una fonte locale nella provincia irachena di Ninive. Secondo la fonte, citata appunto dall'emittente e che ha chiesto l'anonimato, i terroristi dell'Isis avrebbero diffuso una breve dichiarazione in cui riferiscono della morte di al-Baghdadi e annunciano che faranno sapere il nome del nuovo califfo. Lo scorso 16 giugno il ministero della Difesa russo aveva annunciato di avere probabilmente ucciso al-Baghdadi in un raid aereo del 28 maggio alla periferia di Raqqa, in Siria. Ieri il premier iracheno, Haider al-Abadi, ha annunciato ufficialmente la vittoria sull'Isis a Mosul.

La notizia è stata rilanciata dalla testata russa Sputnik News e a catena anche da altri media russi, nonché dall'agenzia di stampa iraniana Mehr, che cita sempre Al Sumaria. Da quando al-Baghdadi è comparso per la prima volta sui media nel 2014, quando si proclamò califfo di quello che lui stesso definì Stato islamico, a cavallo appunto fra Siria e Iraq, sono state più volte ipotizzate la sua morte o il suo ferimento in raid aerei, in notizie mai confermate.

 

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