L'Fbi corregge la Casa Bianca: "Sapeva dell'inchiesta su Porter"
L'ex consigliere di Trump accusato di violenza su due ex mogli. Si è dimesso giorni fa, ma l'amministrazione era al corrente dei suoi guai

Il direttore dell'Fbi, Chris Wray, corregge la Casa Bianca e sostiene che già a luglio aveva fornito un report completo sui controlli di sicurezza relativi a Rob Porter, dimessosi da consigliere del presidente Usa Donald Trump la scorsa settimana dopo essere stato accusato di violenze domestiche da due ex mogli. La tempistica non coincide con quella fornita dalla Casa Bianca, che è già sotto accusa per la gestione del caso Porter. Alti funzionari della Casa Bianca, compreso il capo dello staff John Kelly, avevano detto di avere appreso delle denunce contro Porter solo quando sono state rese pubbliche dai media il 6 febbraio. Ma il Bureau aveva già interrogato entrambe le ex mogli di Porter l'anno scorso, nell'ambito dei cosiddetti background check necessari a dare il via libera al suo incarico dal punto di vista della sicurezza.

Wray ha detto alla commissione intelligence del Senato che un report preliminare su Porter fu presentato a marzo e uno finale a luglio. Poi un aggiornamento fu fatto a novembre e il file ufficiale è stato chiuso a gennaio. In quanto staff secretary, Porter maneggiava alcuni dei materiali più sensibili che passavano dallo Studio ovale, il che dovrebbe avere reso per Trump una priorità l'analisi delle sue credenziali relative alla sicurezza. La portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha dichiarato che anche se l'Fbi aveva completato il report, quando Porter ha lasciato l'incarico l'ufficio di sicurezza del personale della Casa Bianca non aveva ancora completato il suo iter per completare i controlli di sicurezza. Quell'ufficio "non aveva fatto una raccomandazione finale perché il processo era ancora in corso quando Porter si è dimesso", ha dichiarato Sanders.

La portavoce della Casa Bianca, però, non ha precisato cosa abbia portato a ritardare la decisione finale. Secondo alcuni democratici, il passato di Porter avrebbe potuto renderlo ricattabile. Porter è stato accusato da due ex mogli, Colbie Holderness et Jennifer Willoughby, che in testimonianze pubblicate su Daily Mail e The Intercept avevano denunciato abusi fisici e psicologici. Porter ha negato: "Queste accuse scandalose sono semplicemente false. Ho fatto le foto pubblicate sui media circa 15 anni fa e la realtà dietro di loro non è minimamente vicina a quella che viene descritta". Due foto mostravano la signora Holderness con un occhio nero, risultato secondo lei di un pugno dell'ex marito.

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