L'ex premier scozzese Salmond accusato di tentato stupro e aggressioni sessuali

Membri del suo team hanno denunciato episodi di violenza che sarebbero avvenuti nella residenza ufficiale dei primi ministri. Lui continua a dichiararsi innocente

L'ex capo del governo della Scozia, Alex Salmond, è stato incriminato per due tentativi di stupro e nove aggressioni sessuali. Lo annuncia la procura scozzese. Comparso al tribunale di Edimburgo, Salmond si è dichiarato innocente. "Sono innocente, non ho commesso nessun tipo di crimine", ha dichiarato Salmond dopo l'udienza, promettendo di "difendersi fino alla fine davanti in tribunale".

I fatti denunciati contro l'ex leader del partito di indipendenza scozzese (Snp) si sarebbero verificati nel 2013, durante il suo mandato come capo del governo (2007-2014). Secondo i media scozzesi, due membri del suo team hanno denunciato episodi di violenza sessuale che sarebbero avvenuti nella residenza ufficiale dei primi ministri scozzesi.

Lo scorso agosto aveva annunciato che avrebbe lasciato l'Snp per non pregiudicare la sua formazione. Nicola Sturgeon, che gli succedette come capo del governo scozzese, espresse 'grande tristezza' nel vedere uscire di scena il suo 'amico e mentore per tre decenni', pur capendo la sua decisione. Poche settimane dopo la vittoria del 'no' al referendum sull'indipendenza della Scozia del quale è stato un fortissimo sostenitore, Salmond ha annunciato nel novembre del 2014 le sue dimissioni da primo ministro scozzese.

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