L'addio di Cameron, May nuova premier: Miglioreremo il Paese
Osborne si dimette da ministro delle Finanze, al suo posto Hammond. Boris Johnson agli Esteri

"È stato l'onore più grande mettermi al servizio di questo Paese negli ultimi sei anni ed essere leader del partito conservatore negli ultimi 11 anni. Ora usciamo da questa casa per l'ultima volta augurando un grande successo a questo Paese che amo profondamente". Queste le parole dell'ormai ex premier britannico David Cameron uscendo da Downing Street con la famiglia per recarsi dalla regina Elisabetta a rassegnare le proprie dimissioni. Dalle 18 alla guida del Regno Unito c'è Theresa May, dopo che Sua Maestà ha "gentilmente accettato" le dimissioni di Cameron da primo ministro. 

"È un momento importante per la nostra storia, dopo il referendum: ci aspettano grandi cambiamenti reali, ma il Regno Unito può essere all'altezza della situazione, come ha sempre fatto in passato: uscendo dall'Ue forgeremo un ruolo positivo per il nostro Paese nel mondo, forgeremo un Regno Unito che opera per tutti e non per pochi privilegiati. Insieme costruiremo un Paese migliore", ha sottolineato la neo premier britannica Theresa May arrivando a Downing Street con il marito Philip, dopo aver ricevuto l'incarico a Buckingham Palace. "Farò tutto il possibile - ha promesso May - per dare a voi un maggiore controllo della vita. Non penseremo ai potenti ma a voi, per quanto riguarda le tasse la priorità sarete voi, non i ricchi. Per quanto riguarda le opportunità faremo il possibile per aiutare tutti, per sfruttare al massimo il potenziale di tutti voi". 

OSBORNE SI DIMETTE DA MINISTRO FINANZE, AL SUO POSTO HAMMOND. JOHNSON AGLI ESTERI. Intanto, George Osborne si è dimesso da ministro delle Finanze britannico e ha lasciato il governo. Osborne era ministro delle Finanze dal 2010 ed era considerato un probabile futuro premier fino alla decisione dei britannici di lasciare l'Unione europea nel referendum del 23 giugno. Osborne era uno dei leader della campagna per la permanenza in Ue. Al suo posto, la neo premier May ha nominato l'attuale ministro degli Esteri, Philip Hammond. Hammond avrà il difficile compito di guidare il Regno Unito fuori dall'incertezza economica causata dalla Brexit. L'ex sindaco di Londra, Boris Johnson, sarà il nuovo ministro degli Esteri del governo britannico di Theresa May. Il politico conservatore, sostenitore della Brexit, sarà a guida della diplomazia britannica durante i negoziati con Bruxelles per l'uscita dall'Ue. Amber Rudd, attuale ministro per l'Energia, sarà invece il nuovo ministro degli Interni.

STURGEON: STUDIARE CON MAY OPZIONI PER SCOZIA IN UE. La premier scozzese, Nicola Sturgeon, ha fatto sapere di aver chiesto alla neo premier britannica, Theresa May, di consentire al governo scozzese di esplorare le opzioni per cui la Scozia possa restare nell'Unione europea come parte del processo di Brexit. La Scozia, a grande maggioranza, aveva votare per la permanenza nell'Ue nel referendum del 23 giugno. "Voglio avere una garanzia molto ferma da parte di Theresa May che la Scozia, il governo scozzese, saranno coinvolti nel processo di uscita che prenderà forma", spiegato Sturgeon alla Bbc. "Voglio poter esaminare tutte le opzioni che possiamo prendere per rimanere nell'Ue e chiederò a May che il processo di uscita tenga conto di questo", ha aggiunto.

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