Kosovo, scontri polizia-dimostranti a Pristina: oltre 100 feriti

Pristina (Kosovo), 27 gen. (LaPresse/Xinhua) - Oltre 100 persone sono rimaste ferite negli scontri fra polizia e dimostranti avvenuti oggi a Pristina, in Kosovo, nel corso di proteste contro il governo. Lo hanno reso noto fonti mediche, precisando che un agente è in condizioni gravi. Il pronto soccorso della città ha riferito di avere prestato cure mediche ad almeno 28 persone, divise in 15 poliziotti e 13 dimostranti. Decine di altre persone, con lesioni più lievi, sono state curate in altri centri. Secondo la polizia la manifestazione non era stata annunciata legalmente dagli organizzatori e comunque non era intenzione delle autorità impedirne lo svolgimento.

Le violenze, secondo la versione della polizia, sono scoppiate quando un piccolo gruppo di persone ha iniziato ad attaccare la polizia lanciando sassi e altri oggetti. "Non era nostra intenzione impedire la protesta, ma la violenza espressa da alcuni dimostranti ci ha costretti ad adottare le misure necessarie a disperderli", ha dichiarato Baki Kelani, portavoce della polizia del Kosovo. Le autorità hanno usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per respingere i violenti. Il sindaco di Pristina, Shpend Ahmeti, era tra i dimostranti ed è stato fermato dalle autorità per breve tempo, per poi essere rilasciato.

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