Kim, versione della Nord Corea: è morto per attacco di cuore
La Malesia dichiara, invece, che l'uomo è morto avvelenato con l'agente nervino VX

Ci sono forti indizi del fatto che Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, sia morto per un attacco di cuore all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur. Lo ha dichiarato un ufficiale di Pyongyang in Malesia. La Malesia ha dichiarato che l'uomo è morto avvelenato con l'agente nervino VX. L'ex vice ambasciatore nordcoreano alle Nazioni unite di Pyongyang, Ri Tong Il, ha sottolineato che, "se" è stato usato il prodotto tossico, "campioni dovrebbero essere inviati all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac)".

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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