Kim Jong-un e Trump arrivati a Singapore per il summit storico: "Il mondo intero ci guarda"
L'incontro è programmato per martedì 12 giugno

Il leader nordcoreano Kim Jong Un e il presidente Usa Donald Trump sono atterrati a Singapore, dove martedì si terrà lo storico vertice bilaterale con l'arsenale nucleare di Pyongyang in discussione. Un incontro che il presidente statunitense ha definito "un'occasione unica" per la pace. L'obiettivo del tycoon è contribuire alla fine della guerra di Corea 65 anni dopo l'armistizio, arrivando a smantellare gli arsenali nucleari della Corea del Nord. Un traguardo ambizioso che "richiederà tempo", ha avvertito Trump, spiegando però che gli basterà "un minuto" per capire se Kim ha intenzioni serie.

"I colloqui assicurino un futuro di pace per la penisola coreana e per il mondo intero", ha auspicato Papa Francesco durante l'Angelus in piazza San Pietro, inviando "all'amato popolo coreano un pensiero di amicizia e la mia preghiera".
Kim è arrivato a Singapore a bordo di un Air China 747, decollato da Pyongyang in mattinata e apparentemente diretto a Pechino, che ha poi cambiato destinazione. È stato accompagnato nel centro della città-stato a bordo di una limousine Mercedes-Benz, scortata da un convoglio di oltre 20 veicoli. Ha incontrato il primo ministro di Singapore, Lee Hsien Loong, ringraziandolo per aver organizzato l'evento. Il governo locale è pronto a spendere una cifra che si aggira attorno ai 20 milioni di dollari per i costi del vertice. "È un prezzo che abbiamo il desiderio di pagare", ha detto Lee, presentando la mossa come "il nostro contributo a uno sforzo internazionale che è nei nostri profondi interessi". "Se il vertice diventa un successo, gli sforzi di Singapore passeranno alla storia", ha detto Kim. "Il mondo intero ci sta guardando - ha aggiunto -. Grazie ai vostri sforzi sinceri siamo stati in grado di completare i preparativi".

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