Kenya, attentato in hotel a Nairobi: 21 vittime, morto l'attentatore suicida. Al Shabaab rivendica

Gli agenti delle forze di sicurezza nazionali, insieme a quelle statunitensi e britanniche, stanno setacciando il complesso DusitD2 di Nairobi, all'interno del quale si sarebbero asserragliati gli assalitori: avrebbero già messo in sicurezza sei dei sette piani dell'hotel

È di almeno 21 vittime confermate il bilancio dell'attentato in corso a Nairobi, in Kenya, dove un commando ha attaccato il complesso DusitD2 su 14 Riverside Drive, che comprende un hotel e degli uffici, nel quartiere di Westlands. Prima è stata udita un'esplosione, poi è iniziato uno scontro a fuoco. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo somalo Al-Shabaab.

La polizia ha confermato che anche l'attentatore è morto suicida nell'attacco. Gli agenti delle forze di sicurezza nazionali, insieme a quelle statunitensi e britanniche, stanno setacciando il complesso DusitD2 di Nairobi, all'interno del quale si sarebbero asserragliati gli assalitori: avrebbero già messo in sicurezza sei dei sette piani dell'hotel. Lo ha dichiarato l'ispettore generale Joseph Boinett, citato da Daily Nation. La stessa testata riferisce che l'unità speciale General Service Unit è stata dispiegata sul luogo dell'attacco e che si sono sentite nuove raffiche di spari dal complesso. Un elicottero militare sta sorvolando la zona.

"Stiamo conducendo un'operazione a Nairobi", ha detto ad Al-Jazeera il portavoce delle operazioni militari di Al-Shabaab. L'emittente riporta anche le dichiarazioni del comandante di polizia di Nairobi, Philip Ndolo, che ha riferito di una sospetta rapina. Anche Rita Katz, direttrice di Site, gruppo con base negli Stati Uniti che monitora le attività jihadiste online, ha confermato la rivendicazione di Al-Shabaab per l'attacco nel complesso alberghiero di Nairobi. "Al-Shabaab rivendica la responsabilità per il terribile attacco al DusitD2 hotel a Nairobi", scrive su Twitter Katz. E aggiunge: "L'attacco odierno di Al-Shabaab arriva circa 5 anni dopo il famigerato attacco del gruppo del 21 settembre 2013 al centro commerciale Westgate a Nairobi, evidenziando che minaccia mortale rimanga oggi la formazione"

 "C'è stata una bomba, ci sono molti spari", ha sussurrato un uomo che lavora negli uffici del complesso dell'hotel Dusit, cioè quello colpito. L'esplosione si è sentita dagli uffici di Afp, a circa 5 chilometri dal compound, che ospita l'albergo e altri uffici in un quartiere ricco.

Lo scontro a fuoco è attualmente in corso. Non è chiaro se si tratti di una rapina o di un attacco. "Abbiamo un incidente su Riverside Drive e i poliziotti sono stati dispiegati lì", ha riferito un portavoce della polizia, Charles Owino. Dal parcheggio dell'albergo si solleva una nube di fumo e diversi veicoli sono in fiamme, con decine di persone che scappano dal posto. Alcune hanno ferite lievi. 

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