Kate, procura Londra: No prove per accuse omicidio a dj autori scherzo

Londra (Regno Unito), 1 feb. (LaPresse/AP) - I procuratori britannici non presenteranno accuse formali di omicidio nei confronti dei due deejay australiani autori dello scherzo telefonico alla clinica di Londra in cui era ricoverata Kate Middleton, in seguito al quale una infermiera si suicidò. Lo hanno fatto sapere gli stessi procuratori, precisando che non ci sono prove a sostegno di eventuali accuse e che la telefonata in cui i deejay Michael Christian e Mel Greig si finsero la regina Elisabetta II e il principe Carlo voleva essere uno scherzo. Nella telefonata all'ospedale londinese King Edward VII i due conduttori australiani chiesero informazioni sulle condizioni della duchessa di Cambridge, ricoverata per acute nausee mattutine dovute alla gravidanza. L'infermiera Jacintha Saldanha, che passò la chiamata a una collega che fornì informazioni su Kate, fu trovata impiccata nella sua stanza tre giorni dopo la telefonata.

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