Jet abbattuto, Putin attacca: Atto ostile, Turchia provi ora a violare lo spazio aereo

Mosca (Russia), 17 dic. (LaPresse/Reuters) - L'abbattimento di un aereo russo da parte della Turchia "non è stato un atto di inimicizia ma un atto ostile". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nella consueta conferenza stampa di fine anno, secondo quanto riferisce Sputnik News. Ha aggiunto che Ankara è poi ricorsa alla Nato, invece di risolvere la questione, e che "se si fosse trattato di un incidente, avrebbe chiesto scusa. Questo è oltraggioso". Putin ha parlato anche di Siria: "Nessuno ha il diritto di imporre chi debba essere il leader di un Paese, questo spetta solo al popolo siriano" ha sottolineato il presidente.

IL MONITO. "Se prima l'aviazione turca violava lo spazio aereo della Siria, che voli ora" che la Russia ha installato nel Paese missili antiaerei S-400". Le conseguenze minacciate da Putin derivano dall'abbattimento di un jet aereo russo da parte delle forze armate di Ankara al confine siriano. "Forse il governo turco voleva accontentare gli americani, non lo sappiamo, forse era stato discusso un accordo? Ma ci ha messo in una situazione grave" ha aggiunto Putin.

RELAZIONI. Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di non prevedere un miglioramento nelle relazioni con l'attuale leadership della Turchia, dopo l'abbattimento di un jet russo da parte delle forze armate turche. Parlando alla conferenza stampa annuale, ha dichiarato: "E' difficile per noi raggiungere un accordo con l'attuale leadership turca, se mai fosse possibile". Ha anche detto di non capire il motivo per cui la Turchia abbia compiuto tale atto, sottolineando che se "pensava che saremmo andati via dalla Siria, la Russia non è un Paese del genere".

Nelle scorse ore il presidente russo ha però anche parlato di crisi: "La Russia ha superato il peggior momento di crisi economica e mostra segni di stabilizzazione". Così Putin nella consueta conferenza stampa di fine anno. "Le statistiche mostrano che, in generale, l'economia russa ha superato la crisi, in ogni caso il peggior momento della crisi", ha detto ai 1.392 giornalisti accreditati, l'undicesima di questo tipo, trasmessa in diretta dalle maggiori emittenti radio e tv del Paese.

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