Italiani scomparsi in Messico, Governo sollecita rapida soluzione
Antonio Russo di 25 anni, il padre Raffaele di 60 anni e il cugino Vincenzo Cimmino di 29 anni sono stati visti l'ultima volta a Tecalitlan il 31 gennaio

Si è svolto oggi alla Farnesina un nuovo incontro dei familiari dei tre cittadini italiani scomparsi in Messico dallo scorso 31 gennaio con il direttore generale per gli italiani all'estero, Luigi Maria Vignali. Sono stati riferiti alle famiglie Russo e Cimmino gli esiti degli ultimi passi e incontri avuti con autorevoli interlocutori messicani a livello politico, giudiziario e investigativo. "Alle controparti messicane - spiega la Farnesina - sono state ribadite l'importanza che il governo attribuisce alla vicenda e l'urgenza di fornire al più presto notizie ed elementi certi alle famiglie, richiedendo al riguardo massime rassicurazioni sull'impegno profuso dalle autorità locali per risolvere rapidamente il caso".

La riunione di oggi fa seguito alla recente missione del sottosegretario Vincenzo Amendola in Messico, al colloquio tenutosi il 28 febbraio scorso tra il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, e l'omologo messicano, e all'incontro del 6 marzo scorso alla Farnesina del ministro con i familiari degli scomparsi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata