Italia-Usa, Conte da Trump. Cabina di regia permanente per Libia e Mediterraneo
È la prima visita del premier italiano alla Casa Bianca. Sul tavolo dossier caldi come i dazi, i rapporti con la Russia, con gli alleati Nato e con l'Ue

Prima visita italiana per Giuseppe Conte alla Casa Bianca. Il premier italiano sarà infatti a Washington oggi, lunedì 30 luglio, per incontrare il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con cui avrà intorno alle 12 (ore 18 in Italia) nello Studio Ovale un tête-à-tête, a cui seguirà la conferenza stampa congiunta. La visita a Washington, che arriva a soli due mesi dall'insediamento del nuovo governo italiano, è l'occasione per rinnovare i profondi e storici legami di amicizia tra il popolo statunitense e quello italiano, per rinsaldare una relazione fondamentale per la sicurezza e la stabilità internazionale nei principali teatri - quali il Mediterraneo, l'Iraq e l'Afghanistan - e per intensificare la cooperazione tra i due Paesi nell'ottica della crescita economica di entrambi. Sul tavolo anche dossier ostici, su cui Italia e Stati Uniti non hanno una comune convergenza di posizioni: tra questi i dazi, passando per i rapporti con la Russia, con gli alleati Nato e con l'Unione europea.

Conte ricorderà che ci sono numerosi aspetti che accomunano il governo italiano da lui presieduto e l'amministrazione Trump: "Sono tante le cose che ci uniscono", mettendo in evidenza il "cambiamento" che entrambi rappresentano, oltre alla comune distanza dall'establishment e la vicinanza con le esigenze e il sentire dei cittadini. Conte va a Washington consapevole del ruolo di "facilitatore" che l'Italia può assumere nei rapporti - non semplici in questa fase - tra Usa ed Europa, e forte del ruolo di leadership che l'amministrazione Trump riconosce all'Italia nel processo di stabilizzazione della Libia.

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