Istanbul, polizia ferma i familiari del presunto attentatore
Continua la caccia a un 25enne cinese dello Xinjiang

Le autorità turche avrebbero preso in custodia la moglie e i due figli del presunto attentatore che la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone e ne ha ferite 65 nella discoteca Reina, affacciata sul Bosforo, a Istanbul. La loro identità non è stata resa nota, così come quella del presunto terrorista, ma le forze dell'ordine ne conoscerebbero già il nome. Secondo quanto riporta il quotidiano Hürriyet, la donna avrebbe riferito di non essere mai stata a conoscenza della vicinanza del marito all'Isis e di aver appreso dell'attentato guardando la tv. Il presunto terrorista e la sua famiglia sarebbero arrivati a Istanbul lo scorso 20 novembre con un volo proveniente dal Kirghizistan; due giorni dopo sarebbero partiti per Konya, ufficialmente per cercare lavoro. Il 29 novembre, poi, sarebbero tornati a Istanbul.
 

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