Israele, video choc: ebrei esultano per morte bimbo palestinese. Ira di Netanyahu

Gerusalemme, 24 dic. (LaPresse/Reuters) - È polemica in Israele dopo che è emerso un video girato durante un matrimonio, in cui gli invitati festeggiano per il rogo di luglio in Cisgiordania in cui era stata uccisa una famiglia palestinese, compreso un bambino di 18 mesi, Ali Dawabsheh. La polizia israeliana ha annunciato di avere aperto un'indagine sul caso. Nel filmato, mandato in onda ieri dalla tv israeliana Channel 10, si vede un convitato che, mentre balla, accoltella una foto del bimbo di 18 mesi ucciso, mentre altri invitati brandiscono fucili d'assalto, coltelli e quella che sembra essere una molotov. L'emittente riferisce che il video è stato girato la scorsa settimana a Gerusalemme.

Nell'episodio di violenza di luglio qualcuno aveva dato fuoco alla casa della famiglia Dawabsheh nel villaggio di Duma in Cisgiordania ed erano morti il bimbo e i genitori. Le autorità israeliane avevano condannato l'attacco definendolo "terrorismo ebraico" ma i responsabili non sono ancora stati individuati, nonostante Israele abbia restato diverse persone in relazione al caso. Alcuni degli avvocati dei sospetti finiti dietro le sbarre per il rogo di Duma hanno accusato lo Shin Bet di avere torturato i detenuti per estorcere confessioni.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, dal canto suo, ha difeso i metodi dello Shin Bet dicendo che sono legali e ha detto che il video del matrimonio è una prova della necessità di non risparmiare sforzi per contrastare i fanatici ebrei violenti. "Le immagini scioccanti che sono state trasmesse mostrano la vera faccia di un gruppo che costituisce un pericolo per la società israeliana e per la sicurezza di Israele", ha affermato Netanyahu.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata