Israele offre di trasferire in Ue detenuto palestinese in sciopero fame

Gerusalemme, 12 apr. (LaPresse/AP) - Israele ha offerto di trasferire Samer Issawi, prigioniero palestinese in sciopero della fame da agosto scorso, in Europa o in un Paese membro delle Nazioni unite. Lo ha fatto sapere un ufficiale israeliano, precisando che l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ha avanzato la proposta dopo che funzionari dell'Ue e dell'Onu hanno espresso preoccupazioni sullo stato di salute di Issawi. L'ufficiale ha parlato a condizione di anonimato. L'avvocato di Issawi, Jawad Bulous, ha fatto sapere che il suo cliente si rifiuta di essere trasferito all'estero, mentre un portavoce dell'Unione europea in Israele, David Kriss, ha detto di non aver ricevuto un'offerta ufficiale. Issawi era stato condannato a 26 anni in carcere per attacchi contro cittadini israeliani. Nel 2011 è stato rilasciato insieme ad altri prigionieri palestinesi nell'ambito dell'accordo per la liberazione del soldato israeliano Gilad Schalit. A luglio dell'anno scorso è stato arrestato nuovamente e accusato di attività militanti.

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