Israele: Necessari mesi per espellere migranti illegali Nordafrica

Gerusalemme, 8 giu. (LaPresse/AP) - Ci vorranno diversi mesi per espellere i migranti nordafricani arrivati illegalmente in Israele. Lo ha dichiarato Eli Yishai, ministro dell'Interno israeliano, il giorno dopo che un tribunale di Gerusalemme ha ordinato l'espulsione di 4.500 migranti illegali, la maggior parte provenienti da Sud Sudan, Costa d'Avorio e Mali. Negli ultimi anni, sono circa 60mila gli africani che hanno attraversato l'Egitto per raggiungere Israele. In un'intervista a Israel radio, Yishai ha spiegato che al momento le autorità stanno allestendo rifugi temporanei e strutture d'accoglienza per i migranti, mentre si attendono le sentenze su persone provenienti da altri Paesi africani. Gli immigrati illegali si sono rifugiati soprattutto nel sud di Tel Aviv, dove sono scoppiate diverse proteste in seguito all'aumento di stupri, che la popolazione locale attribuisce agli africani. Il ministro dell'Interno ha concluso l'intervista radiofonica sostenendo che il forte afflusso di migranti sta distruggendo il carattere ebraico di Israele.

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