Israele, centinaia di medici si dimettono: stipendi troppo bassi

Gerusalemme, 10 ott. (LaPresse/AP) - Centinaia di medici israeliani si sono licenziati per protestare contro stipendi troppo bassi e alto costo della vita. Lo riferiscono alcuni attivisti, precisando che almeno 340 dei circa 5mila medici israeliani non si sono presentati al lavoro questa mattina, dopo settimane di trattative fallite. Il leader della protesta, Yona Waisbuch, ha detto che a chiedere salari più alti sono in particolare gli specialisti appena qualificati. Waisbuch ha spiegato che questa categoria di lavoratori fatica a mantenere la famiglia, con stipendi annuali intorno ai 40mila dollari (circa 29mila euro). Il ministro delle Finanze, Yuval Steinitz, ha detto che le dimissioni in massa mettono in pericolo la vita dei pazienti. Israele ha un sistema sanitario che copre tutti i cittadini per le cure mediche di base e i medici ricevono i loro salari da ospedali e fondi statali. Gli israeliani sono scesi in strada negli ultimi mesi per protestare contro il carovita e in particolare i costi troppo elevati di immobili, istruzione e beni di consumo.

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