Israele, caccia al killer a Tel Aviv: si segue pista terrorismo

Gerusalemme, 1 gen. (LaPresse/EFE) - È caccia al killer a Tel Aviv. La polizia israeliana sta infatti ricercando lungo le strade della città l'uomo che intorno alle 14.45 (ora locale, le 13.45 in Italia) ha aperto il fuoco contro un pub Hasimta, nella centrale via Dizengoff, nell'ora di punta che precede il riposo sabbatico, causando la morte di due persone. Almeno sette i feriti, di cui due in gravi condizioni. La polizia spera di scovare il sospetto prima di notte, secondo quanto riferito dalla portavoce, Luba Samri.

L'esercito israeliano ha confermato che molti soldati sono dispiegati nella zona nord della città, supportati da elicotteri e unità anti-terrorismo in un raid per catturare il sospetto, che è fuggito a piedi. Secondo alcuni testimoni, l'assalitore era molto alto, indossava una giacca grigia e un passamontagna nero. Ha sparato circa una trentina di colpi con un'arma automatica, ferendo i clienti del pub a caso, senza mirare a una persona in particolare. In quel momento, nel pub si stava festeggiando un compleanno. Per questo motivo, la polizia starebbe seguendo la pista del terrorismo, forse del nazionalismo palestinese, e non quella di un regolamento di conti tra bande rivali.

Al momento, né la polizia né i funzionari locali sono in grado di confermare il movente e hanno solo chiesto alla popolazione di restare in casa.

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