Isis, riunione a Roma di 23 Paesi per rilanciare la coalizione
Kerry: I carabinieri stanno facendo enorme differenza

"La competenza dei carabinieri" impegnati nel fronteggiare lo Stato islamico, in diverse attività nei governatori iracheni di Anbar e Saladin, "sta facendo un'enorme differenza". Lo ha detto il segretario di Stato Usa, John Kerry.  "L'Italia - ha aggiunto - è uno dei Paesi guida per l'addestramento" delle forze armate locali, in Iraq per esempio, con l'obiettivo di sconfiggere l'Isis.

 

Roma ospita oggi una riunione ristretta di 23 ministri degli Esteri, nel formato detto 'Small Group', per fronteggiare la minaccia dello Stato islamico (Isis). In agenda un bilancio del 2015 e un'analisi delle operazioni in corso. La riunione, a cui partecipa anche l'inviato speciale di Washington in Siria, Brett McGurk, e l'alta rappresentante per la politica estera dell'Unione europea Federica Mogherini, è presieduta da Kerry. Presenti i rappresentanti di Arabia saudita, Australia, Bahrein, Belgio, Canada, Danimarca, Egitto, Emirati arabi uniti, Francia, Germania, Giordania, Iraq, Kuwait, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Qatar, Regno unito, Spagna, Svezia e Turchia.

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