Isis, comandante Afghanistan ammette presenza dei militanti nel Paese

Kabul (Afghanistan), 18 gen. (LaPresse/Xinhua) - I combattenti dello Stato islamico sono presenti in Afghanistan e stanno tentando di stabilirsi nel centro del Paese. Lo ha ammesso il comandante generale delle Forze di terra dell'esercito afghano, Murad Ali Murad, secondo quanto riferito dal giornale Daily Outlook. "Durante la sua visita nella provincia settentrionale di Balkh, il generale Murad ha ammesso che combattenti dello Stato islamico, che hanno preso il controllo di ampie parti di Iraq e Siria, stanno tentando di stabilirsi nel centro dell'Afghanistan", si legge in prima pagina. "Uomini mascherati attivi nelle province di Zabul e Helmand hanno issato bandiere nere e stanno tentando di diffondere le proprie attività nelle parti settentrionali", ha proseguito Murad. Scontri si sono verificati tra i combattenti di Stato islamico e talebani, aggiunge la testata, nelle stesse due province. Il vice ministro della Difesa, generale Dawlat Waziri, parlando con i media locali ha invece sminuito la presenza dei militanti sunniti nel Paese: "Non abbiamo ricevuto informazioni che provino la presenza dei combattenti dello Stato islamico". Ha tuttavia aggiunto: "I nemici possono cambiare nome in al-Qaeda, talebani o Daesh (Stato islamico, ndr). Non fa differenza per noi, li sconfiggeremo come abbiamo sconfitto al-Qaeda e i talebani".

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