Isil, nuova strage in Iraq: 50 vittime in Anbar, tra cui bambini

Baghdad (Iraq), 2 nov. (LaPresse/AP) - Nuova strage per mano dei militanti dello Stato islamico (ex Isil). Secondo fonti ufficiali irachene, gli estremisti hanno ucciso 50 persone nella provincia di Anbar, tra cui bambini.

A riferire la notizia è Sheikh Naim al-Gaoud, figura di spicco della tribù Al Bu Nimr, il quale spiega che gli estremisti hanno ucciso 50 uomini, sei donne e quattro bambini, allineandoli nel villaggio di Ras al-Maa, appena a nord di Ramadi, e quindi uccidendoli uno per uno con colpi di arma da fuoco alla testa. Altre 17 persone, aggiunge, sono state rapite dai militanti del gruppo. Un funzionario dell'ufficio del governatore di Anbar conferma la notizia.

L'Isil aveva ucciso altri 50 membri della tribù Al Bu Nimr venerdì sera e almeno 48 persone giovedì. Il gruppo ha preso il controllo di gran parte della provincia di Anbar. Finora alcune tribù sono state fondamentali per fermare l'avanzata dei militanti, ma altri gruppi locali si sono alleati con l'Isil in contrasto con il governo di Baghdad a guida sciita.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata