Isil, Hagel: Progressi con Turchia per addestramento ribelli siriani

Santiago (Cile), 12 ott. (LaPresse/AP) - Gli Stati Uniti stanno facendo "progressi considerevoli" nelle negoziazioni con la Turchia sul piano volto ad addestrare ed equipaggiare i ribelli siriani moderati nella loro lotta contro i militanti dello Stato islamico (ex Isil). Lo ha detto il segretario alla Difesa Usa Chuck Hagel, parlando da Santiago del Cile al fianco dell'inviato Usa per l'Iraq e la Siria, il generale John Allen. Quest'ultimo, ha detto Hagel, continua a lavorare per coinvolgere altri partner internazionali nel programma di addestramento, compresi Paesi del Medioriente.

Ieri il numero uno della Difesa Usa aveva detto che la speranza di Washington è che la Turchia accetti di addestrare ed equipaggiare i ribelli siriani moderati sul proprio territorio e i funzionari americani stanno ancora discutendo dei dettagli con i rappresentanti del governo turco. Su questo punto Ankara non si è espressa, chiedendo però con forza l'istituzione di una zona cuscinetto lungo il confine con la Siria. Gli Usa, ha aggiunto il segretario alla Difesa, continuano inoltre a condurre i raid aerei per cercare di fermare l'avanzata dei militanti dell'Isil a Kobani. "È una situazione pericolosa", ha ammesso, aggiungendo tuttavia che gli Usa stanno facendo il possibile via aerea e, grazie a questo impegno, "ci sono stati alcuni progressi nell'area".

Hagel, che a Santiago ha incontrato il ministro della Difesa cileno Jorge Burgos e la presidente Michelle Bachelet, ha dato poi una valutazione più ottimistica sulla situazione irachena, spiegando che le forze di sicurezza nazionali sono "in pieno controllo" della capitale, dove però ieri sera una serie di attentati nelle aree sciite ha provocato almeno 38 vittime. Hagel si trova in Cile per una visita di sei giorni in America Latina. Ora si recherà in Perù per una conferenza dei ministri della Difesa delle Americhe. Nel viaggio andrà anche in Colombia.

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