Isil, Cameron: Nostro dovere partecipare a raid aerei in Iraq

Londra (Regno Unito), 26 set. (LaPresse/AP) - Il primo ministro del Regno Unito David Cameron ha lanciato il suo appello ai parlamentari perché il Paese si unisca agli Stati Uniti e alla coalizione di Paesi occidentali e arabi negli attacchi aerei contro il gruppo dello Stato islamico (ex Isil) in Iraq. Cameron ha detto alla Camera dei comuni che non ci sono argomenti più seri che chiedere al Paese di inviare forze armate in un conflitto. Il premier ha ripetutamente sottolineato che non è in programma l'invio di soldati. "Credo che sia nostro dovere partecipare", ha detto Cameron.

"Questa operazione internazionale riguarda anche la protezione del nostro popolo, e la protezione delle strade del Regno Unito non dovrebbe essere un compito che siamo pronti a subappaltare interamente a forze aeree di altri Paesi". Si prevede che i parlamentari approvino la mozione, che è sostenuta dai tre principali partiti e giunge giorni dopo la richiesta di aiuto del primo ministro iracheno. La mozione non affronta la possibilità di azioni in Siria. Secondo i critici sarebbe illegale perché il presidente siriano Bashar Assad non ha chiesto aiuto all'estero.

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